La Cupola Sassongher. Scopri la ricetta

La ricetta dello squisito dessert "Cupola Sassongher". Per voi dallo Chef Raffaele Mattera.

0 118

Ci sono sapori che rimangono impressi per sempre.  E’ la memoria dei sensi, un’escamotage della nostra mente per farci vivere e rivivere emozioni ben lontane nel tempo e nello spazio.
Basta chiudere gli occhi, portare il cucchiaino alla bocca e….  emozione pura!

Scopriamo insieme la ricetta di uno dei dolci “cult” dell’Hotel Sassongher, creato appositamente per i nostri Ospiti: La Cupola Sassongher. Provate anche voi.  Gioia dei sensi assicurata!

Hotel Sassongher. Lontani ma vicini.

In questi giorni di emergenza covid-19, dove le restrizioni e il nostro senso di responsabilità ci chiedono di stare a casa, il nostro meraviglioso Staff desidera far sentire la propria vicinanza. Lontani ma vicini.

Piccoli estratti della vita in Hotel che oggi scegliamo di condividere. Ovunque voi siate.
Vivere l’Hotel Sassongher attraverso il proprio cuore pulsante. Le persone.
In attesa di tornare a vederci, più entusiasti di prima. #togetherwecan.

 

Cupola Sassongher. La ricetta di una delizia.

a cura dello Chef Raffale Mattera.

Dosi per 6 persone

Pan di spagna al cacao

  • 5 uova medie
  • 150 g zucchero
  • 120 g farina 00
  • 30 g cacao amaro

Montare con le fruste elettriche alla massima velocità uova intere e zucchero finchè la massa non diventa spumosa e ferma, quindi aggiungere farina e cacao setacciati insieme ed unire delicatamente al composto a mano col movimento classico dal basso verso l’alto.

Riempire uno stampo rotondo da 20 cm precedentemente imburrato ed infarinato.
Cottura circa in forno ventilato e preriscaldato a 165 gradi per circa 20 minuti.

Crema gelata al mascarpone e nocciole (Parfait)

  • 80 g tuorlo pastorizzati
  • 80 g bianco d’uovo pastorizzati
  • 250 g zucchero cotto a 112 gradi (Piccolo filo)
  • 80 g zucchero semolato
  • 1/2 litro panna fresca da montare
  • 150 g mascarpone
  • 20 g pasta di nocciola

Glassa al cioccolato

  • 1/2 litro di acqua
  • 300 g di zucchero
  • 150 g cacao amaro
  • 10 g maizena

Cuocere 250 g di zucchero e col termometro digitale portare ad una temperatura di 112 gradi centigradi (non oltre). Far abbassare un pochino la temperatura e unirlo ai rossi d’uovo e con l’aiuto di una frusta iniziare a montare a bagnomaria fino ad ottenere un composto sostenuto e spumoso, quindi togliere dal bagnomaria fino a che la massa non diventi fredda. Unire il mascarpone e la pasta di nocciole.
Incorporare nella massa i bianchi d’uovo montati con gli 80 g di zucchero semolato e infine la panna
montata.

Realizzazione della cupola

A questo punto inizieremo a montare la cupola in una bacinella a forma di sfera incominciando con delle strisce di pan di spagna alternando con la crema gelata fino al completamento della sfera.
Riporre in congelatore per un minimo di 4 ore.

Quindi sformare il dolce su una griglia e iniziare a nappare il dolce con la glassa facendo bollire tutti gli ingredienti per 1 minuto avendo cura di girare spesso e attendere il completo raffredamento della glassa (si può fare anche prima meglio !!!)

Il dolce può essere servito sia da congelatore che da frigo.

E ora buona degustazione!

Il vostro Chef Hotel Sassongher, Raffaele Mattera.

Da dove era potuta giungermi una gioia così potente?
da “Alla ricerca del tempo perduto”
Marcel Proust

 

Marcel Proust. Alla ricerca del tempo perduto.

Ecco per voi alcuni passaggi tratti dal libro “Alla ricerca del tempo perduto” (“À la recherche du temps perdu“) di Marcel Proust. La meraviglia di entrare nel nostro magico mondo delle emozioni attraverso i sensi.

«Al mio ritorno a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di bere, contrariamente alla mia abitudine, una tazza di tè. Dapprima rifiutai, poi, non so perché, cambiai idea. Mandò a prendere uno di quei dolci corti e paffuti che chiamano Petites Madeleines e che sembrano modellati dentro la valva scanalata di una “cappasanta”. E subito, meccanicamente, oppresso dalla giornata uggiosa e dalla prospettiva di un domani malinconico, mi portai alle labbra un cucchiaino del tè nel quale avevo lasciato che s’ammorbidisse un pezzetto di madeleine.

Ma nello stesso istante in cui il liquido al quale erano mischiate le briciole del dolce raggiunse il mio palato, io trasalii, attratto da qualcosa di straordinario che accadeva dentro di me. Una deliziosa voluttà mi aveva invaso, isolata, staccata da qualsiasi nozione della sua casa. Di colpo mi aveva reso indifferenti le vicissitudini della vita, inoffensivi i suoi disastri, illusoria la sua brevità, agendo nello stesso modo dell’amore, colmandomi di un’essenza preziosa: o meglio, quell’essenza non era dentro di me, io ero quell’essenza. Avevo smesso di sentirmi mediocre, contingente mortale. Da dove era potuta giungermi una gioia così potente?”

 

Hotel Sassongher. #Foodemotions.

Il cibo avvicina, crea cultura, rende bella la vita. Il cibo crea emozioni.
Noi dell’Hotel Sassongher ci crediamo fino in fondo. Scegliendo la migliore materia prima e le persone giuste in cucina che amano il proprio lavoro. Così nascono “capolavori”, come la Cupola Sassongher.
Provala ora!

Naturalmente ti aspettiamo presto per farti assaggiare la versione originale by Chef Raffaele Mattera!

Hotel Sassongher 5*
mail: info@sassongher.it
tel: +39.0471.836085

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.